In evidenza


Martedì 20 dicembre - ore 18.30
Hotel Athenaeum - via Cavour 88

Assemblea dei Soci e Cena degli auguri



Al termine dell'Assemblea, ci fermeremo al ristorante dell'Hotel per la tradizionale Cena degli Auguri.



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Le iniziative della Camera Penale di Firenze su LEX TV

LexTV, la web TV dell'Ordine degli Avvocati di Firenze, ha dedicato ampio spazio alle più recenti iniziative della Camera Penale di Firenze.
Di seguito trovate i link ai servizi realizzati in occasione:
- della "II Giornata dei braccialetti",
- delle Elezioni del nuovo Direttivo.



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Deflazione del dibattimento mediante probation:
le buone riforme...messe alla prova dall'INAIL


Correva l'anno 2014 quando il legislatore, con grande soddisfazione anche dell'Unione delle Camere Penali - che si erano a lungo battute per questo risultato - approvava la legge 67/2014, con la quale si introduceva nel processo penale per gli adulti, mutuandolo dal rito minorile, l'istituto della sospensione del procedimento penale con messa alla prova. Salutata come primo e significativo passo verso un sistema di probation idoneo a colmare la non piccola distanza tra il nostro ordinamento e quello di altri paesi europei, l'istituto ha conosciuto una fortuna applicativa numericamente consistente. Nelle sole regioni Toscana ed Umbria (fonti Ministero della Giustizia, Provveditorato Regionale per la Toscana e l'Umbria - Ufficio dell'Esecuzione Penale Esterna), sono stati condotti in porto ben 1.101 programmi di messa alla prova, nei soli due anni dall'approvazione della riforma. 1.101 indagati o imputati hanno potuto definire la propria pendenza senza sperimentare le lunghezze, i costi economici ed umani, talora anche le umiliazioni che il processo penale riserva a coloro che vi sono assoggettati; 1.101 processi in meno sui tavoli dei giudici, con piena soddisfazione delle eventuali persone danneggiate, nei cui confronti i programmi di prova avevano stabilito, per ciascun caso in cui fosse necessario, l'attuazione di condotte riparatorie.

La messa alla prova prevede anzitutto lo svolgimento di lavori di pubblica utilità: gratuiti, attuati nell'ambito di precise convenzioni tra Tribunali ed enti o associazioni private, regolate da un apposito Decreto Ministeriale. Il Decreto prevede che coloro che svolgono detti lavori debbano avere una copertura assicurativa, per sé e per l'eventuale responsabilità verso terzi. La stessa copertura assicurativa che quegli Enti ed Associazioni, da sempre, sono obbligate a garantire ai propri volontari, al cui fianco gli ammessi alla prova prestano la propria attività. Una riforma intelligente, una applicazione efficace, sebbene tra molti altri problemi applicativi (la numerosità delle richieste, l'insufficienza di organico degli Uffici UEPE). Una riforma che rischia di restare oggi paralizzata, o gravemente compromessa, dall'intervento di un altro Ente dello Stato: l'INAIL.

Secondo i funzionari dell'Istituto (oggi in Toscana, qualche mese addietro in Liguria), il lavoro di pubblica utilità deve restare assoggettato alle stesse regole del lavoro subordinato retribuito: ? 2,50 per ciascun 'lavoratore', per ogni giorno di prestazione. Più le scartoffie, le denunzie, i modelli di autoliquidazione, il consulente del lavoro, etc. etc. In aggiunta, va da sé, all'assicurazione privata.

Poco importa che la legge non lo preveda, che il Decreto del Ministero della Giustizia non lo preveda, che le stesse Amministrazioni Statali abbiano presso di sé 'lavoratori' atipici (es. servizio civile) assicurati con sole assicurazioni private: tra queste, la Presidenza del Consiglio dei Ministri (sic). Poco importa, persino, che al fondamento delle considerazioni che INAIL svolge per pervenire alla conclusione che si è detta, vi sia l'incredibile affermazione - non solo contraria alla legge, ma dimostrativa della incapacità di orientarsi tra i princìpi elementari che regolano il sistema penale - secondo cui volontariato e lavoro di pubblica utilità non sarebbero la stessa cosa perché (testuale) "le prestazioni di lavoro di pubblica utilità . sono sanzioni restrittive della libertà personale ed in questo senso debbono essere considerate alla stregua di pene detentive". "Pene detentive". Una pena senza condanna: perché chi è messo alla prova non è né processato, né condannato. E non lo sarà mai. Sarebbe stato sufficiente interpellare un qualsiasi operatore della Giustizia per sentirsi dire che ovviamente non è così, e che quell'affermazione è semplicemente un'enormità.

Le associazioni di volontariato non possono né intendono farsi carico di questa piccola follia italica: frutto di iniziative interpretative quanto meno poco informate, oltre che dell'incapacità delle Amministrazioni centrali di parlare tra loro. Nell'incertezza interpretativa, con il concreto pericolo di essere destinatari di avvisi di accertamento, verbali, multe e quant'altro immaginabile, esse del tutto comprensibilmente stanno revocando, una ad una, la disponibilità ad accogliere persone 'messe alla prova'. Già nel dicembre 2015, forse perché avvertito della tempesta che s'annunciava, il Provveditorato toscano dell'Amministrazione Penitenziaria auspicava - in una nota diffusa a tutti gli Uffici - che i Ministeri della Giustizia e del Lavoro si trovassero ad un medesimo tavolo, per emanare direttive precise e condivise sul tema. Un anno è trascorso, nessuna soluzione è stata trovata, verosimilmente neppure cercata. Il risultato è questo: la paralisi, totale ed imminente.


La Camera Penale di Firenze, nell'esprimere la massima solidarietà al Provveditorato ed alle Associazioni di volontariato per l'incredibile situazione che si sta determinando, e deplorando l'incapacità delle Amministrazioni Centrali di definire un punto di approdo condiviso su una tematica così delicata e nota da tempo,

invita

tutti gli Uffici Giudiziari e gli Ordini degli Avvocati del Distretto a farsi promotori di una immediata iniziativa volta al superamento delle difficoltà sopra ricordate, onde scongiurare il pericolo concreto ed imminente di una paralisi dell'istituto della messa alla prova,

manifesta

la più ampia disponibilità ad operare di concerto con gli Uffici Giudiziari, con il Provveditorato regionale dell'Amministrazione Penitenziaria e con il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, per adottare ogni iniziativa utile allo scòpo, ed al contempo

si dichiara pronta ad adottare

ogni azione di protesta che dovesse rendersi necessaria in caso di protratta inerzia delle Amministrazioni competenti.

Firenze, 24 novembre 2016

Il Direttivo

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ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO DELLA
CAMERA PENALE DI FIRENZE


L'Assemblea dei soci della Camera Penale di Firenze, convocata in sede elettorale lo scorso 14 novembre per il rinnovo delle cariche sociali, ha eletto il nuovo Direttivo.

Luca Bisori è stato eletto alla carica di Presidente.

Il nuovo Direttivo è composto dagli avvocati:
- Filippo Cei (vice-presidente)
- Vanina Zaru (segretario)
- Duccio Baglini (tesoriere)
- Luca Maggiora
- Rosa Todisco
- Gianna Mercatali.

Clicca qui per leggere il verbale delle operazioni elettorali.

L'Assemblea ha tributato un caloroso applauso a Eriberto Rosso, presidente uscente, ringraziandolo per l'impegno appassionato profuso nei suoi quattro anni di presidenza.


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Camera Penale di Firenze - Fondazione per la Formazione Forense
Osservatorio Carcere dell'Unione delle Camere Penali Italiane

Mercoledì 30 novembre 2016, ore 14.30
Auditorium 'Adone Zoli' dell'Ordine degli Avvocati di Firenze

II GIORNATA DEI BRACCIALETTI

Lo stato di attuazione delle norme sui braccialetti elettronici


Per l'iscrizione: in quota riservata per i soci della nostra Camera penale, scrivendo a Segretario della Camera Penale, oppure accedendo all'Area riservata SFERA sul sito dell'Ordine degli Avvocati di Firenze.
Nel primo caso, la ricezione della mia mail di conferma vale già quale conferma dell'iscrizione.


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Camera Penale di Firenze - Fondazione per la Formazione Forense
Giovedì 17 novembre 2016, ore 15.30
Auditorium CRF, Piazza Carlo Magno

LO SPETTACOLO DELLA COLPEVOLEZZA

PRASSI, MEDIA, FICTION


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Fabrizio


Fabrizio Corbi è stato uno dei padri del nuovo processo penale.
Protagonista di tante cause importanti.
Impegnato, nell'Accademia e nella esperienza professionale, per la difesa dei principi del giusto processo consacrati nell'art. 111 Cost..
Presidente della Camera Penale di Firenze nei primi anni '90 e poi Presidente della Unione delle Camere Penali Italiane, in questa sua veste protagonista della stagione forse più drammatica per la difesa dell'impianto del codice accusatorio, quando è stato necessario opporsi ad una cultura giuridica insensibile alle nuove regole del contraddittorio.
Laico, liberale, appassionato studioso, sempre in prima fila nell'impegno associativo.
I penalisti partecipano al dolore per la sua scomparsa e nel ricordo dei suoi insegnamenti ereditano un testimone di grande responsabilità.
Eriberto Rosso
13 ottobre 2016


Un ricordo del prof. Corbi è stato pubblicato anche sul sito dell'Unione delle Camere Penali Italiane



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Camera Penale di Firenze - Fondazione per la Formazione Forense
Lunedì 7 novembre 2016, ore 15 - Auditorium Adone Zoli - Palazzo di Giustizia

LA FEBBRILE STAGIONE
DELLA "CORTE DEL PRECEDENTE"

A PROPOSITO DI FALSO IN BILANCIO, TROJAN, RINNOVAZIONE DELLA ISTRUTTORIA IN APPELLO, IMPEDIMENTO DEL DIFENSORE, ED ALTRO


La Scuola della Camera Penale, in collaborazione con la Fondazione per la formazione forense dell'Ordine degli avvocati di Firenze, ha organizzato un nuovo evento formativo che si terrà presso l'Auditorium dell'Ordine degli Avvocati lunedì 7 novembre 2016, ore 15-18.30.
Le Sezioni Unite penali hanno prodotto negli ultimi 8 mesi una messe imponente di pronunce in materia penale e processuale penale, altre questioni sono state rimesse loro e sono in attesa di decisione.
E' la novella stagione della 'Corte del precedente', fortemente voluta dai vertici della Suprema Corte anche in opposizione - diremmo - alla concezione del grado di legittimità come 'corte di revisione'. Una Corte che produce precedenti, che si occupa sempre meno del caso, e che vincola ad una interpretazione uniforme, nel nome del principio dello stare decisis.
L'accentuazione della funzione nomofilattica non può lasciare indifferenti, tuttavia, se ad essa si accompagna l'accentuazione della 'funzione creativa' di un giudice soggetto non più solo alla legge, ma anche - in via disciplinare, ai fini della carriera, etc. - al precedente vincolante. A ciò si aggiunge una certa qual omogeneità 'in malam partem' delle decisioni di questa prolifica stagione: falso in bilancio valutativo sì, trojan sì, partecipazione alla camera di consiglio sulle cautele reali no, crudeltà e dolo d'impeto compatibili (mah...), ricorribilità ordinanza map no, prescrizione reati puniti con ergastolo ante Cirielli e nonostante attenuanti no, etc. etc.
Particolarmente rilevanti sono poi, per lo svolgimento della funzione difensiva, altre decisioni in tema di impedimento del difensore, remissione tacita di querela, depenalizzazione e mantenimento delle statuizioni civili.
Di queste pronunce ed in particolare delle più interessanti in materia di falso in bilancio, trojan, rinnovazione del dibattimento di appello, abbiamo chiamato a discutere, anche nella prospettiva ordinamentale della "Corte del precedente", Filippo Bellagamba, nostro socio e professore in Siena, ed i colleghi Andrea Niccolai (presidente della Camera penale di Pistoia) e Gabriele Terranuova (vicepresidente della Camera penale di Prato).
Coordinerà gli interventi Lorenzo Zilletti.
Per la partecipazione all'evento è stato richiesto l'accreditamento con 3 crediti in materia non obbligatoria. Consuete le modalità per l'iscrizione: in quota riservata per i soci della nostra Camera penale, scrivendo a Segretario della Camera Penale, oppure accedendo all'Area riservata SFERA sul sito dell'Ordine degli Avvocati di Firenze.
Nel primo caso, la ricezione della mia mail di conferma vale già quale conferma dell'iscrizione.

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Bologna, 30 settembre - 2 ottobre 2016

XVI CONGRESSO UCPI

BENIAMINO MIGLIUCCI CONFERMATO PRESIDENTE DELL'UNIONE
GIOVANNI FLORA E' IL NUOVO VICE-PRESIDENTE



Si è concluso il XVI Congresso Ordinario dell'Unione delle Camere Penali Italiane.
Il Presidente, Avv. Beniamino Migliucci, è stato riconfermato, con oltre il 70% dei voti, nella carica di Presidente dell'Unione delle Camere Penali Italiane.
I dati del voto: delegati votanti 301, Presidente Migliucci 213 voti, Avv. Mauro Anetrini, 55 voti, schede bianche 33.

La Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane 2016-2018:
Avv. Beniamino MIGLIUCCI, Presidente
Avv. Prof. Giovanni FLORA, Vice Presidente
Avv. Francesco PETRELLI, Segretario
Avv. Federico VIANELLI, Tesoriere

Componenti di Giunta:
Avv. Anna Vittoria CHIUSANO
Avv. Antonietta DENICOLO'
Avv. Fabio FERRARA
Avv. Paolo GIUSTOZZI
Avv. Giuseppe GUIDA
Avv. Francesco LAI
Avv. Prof. Nicola MAZZACUVA
Avv. Rinaldo ROMANELLI
Avv. Egidio SARNO


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Unione delle Camere Penali Italiane - Centro Studi "Aldo Marongiu"
Camera Penale di Firenze - Scuola di formazione

Venerdì 16 settembre 2016, ore 9 - Auditorium Al Duomo

IL BUROCRATE CREATIVO

LA CRESCENTE INTRAPRENDENZA INTERPRETATIVA
DELLA GIURISPRUDENZA PENALE


La Scuola della Camera penale di Firenze ed il Centro Studi 'Aldo Marongiu' dell'Unione delle Camere penali, in collaborazione con la Fondazione per la Formazione Forense di Firenze, hanno organizzato un importante convegno nazionale.
Il convegno ha richiamato l'attenzione su un tema centrale dell'esperienza giuridica, quello del rapporto tra giudice e legge, segnatamente nel campo del diritto penale.
Le questioni affrontate interessano tanto il piano della teoria, quanto quello della pratica del diritto, ma non si esauriscono a livello dell'ermeneutica, che costituisce nondimeno il punto di partenza della riflessione.
Dietro ai limiti dell'interpretazione, oggi spesso e abbondantemente superati dall'intraprendenza della giurisprudenza, si agitano problemi istituzionali, quali la separazione dei poteri e i meccanismi di reclutamento della magistratura penale.
Il convegno si è articolato in quattro moduli tematici, concernenti: la testualità del diritto; la dialettica tra legalità sostanziale e legalità formale sotto il profilo della prevedibilità del diritto; la distinzione tra posizione e interpretazione della norma; le nuove possibili frontiere dell'ordinamento giudiziario.


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Mercoledì 20 luglio 2016, ore 18 - Hotel Athenaeum - Via Cavour

ASSEMBLEA PER LA ELEZIONE DEI DELEGATI
AL CONGRESSO ORDINARIO UCPI
Bologna 30 settembre-2 ottobre 2016


A seguire - ore 20
APERITIVO DELL'ESTATE




Clicca qui per il programma del Congresso.




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Giovedì 14 luglio 2016, ore 14.30 - Villa Ruspoli - Aula Rossa

COLPA INFORMATIVA E CAUTELE AUTOPROTETTIVE
NELLE ZONE AD ALTO RISCHIO SISMICO

A PROPOSITO DELLA SENTENZA 'GRANDI RISCHI'


La Scuola della Camera Penale, assieme all'Università di Firenze - Dipartimento di Scienze giuridiche (Scuola di Specializzazione e Dottorato di ricerca), in collaborazione con la Fondazione per la Formazione Forense dell'Ordine, ha organizzato un convegno sulla nota vicenda del processo de L'Aquila, noto come processo "Grandi rischi", che ha visto imputati - condannati in primo grado e poi pressoché tutti assolti in appello con decisione da ultimo confermata in Cassazione - i componenti della Commissione Grandi Rischi, per le dichiarazioni e le informazioni rese (e poi veicolate alla popolazione tramite la stampa) alcuni giorni prima dei terribili eventi sismici avvenuti a L'Aquila nell'aprile del 2009.
La decisione della Quarta sezione della Corte di Cassazione che ha confermato la sentenza di secondo grado, per l'ampiezza delle tematiche affrontate merita - come merita l'intera vicenda processuale - un attento esame.
Sono stati invitati a parlarne giovani e valenti studiosi, coordinati da Fausto Giunta, nella prestigiosa cornice universitaria di Villa Ruspoli.






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Paola



Sabato sera, 11 giugno, in un tragico incidente stradale ha trovato la morte Paola Rebecchi.
La ricordiamo tutti come infaticabile responsabile dell'osservatorio per le difese di ufficio dell'UCPI.
Paola era una collega sempre disponibile, generosa di sé, che tanto ha dato all'Unione; in più occasioni ha partecipato alle nostre iniziative sulle difese di ufficio, con Voi sono testimone della forza della Sua passione e della Sua competenza.
Proprio sabato al Nostro open day di Rimini ha dato conto dell'impegno suo e dei colleghi dell'Osservatorio.
Lunedì mattina abbiamo ricordato Paola in tutti i Palazzi di Giustizia, per abbracciarla idealmente, ricordandone la dedizione, la disponibilità e l'amicizia.
Eriberto




Il saluto di Beniamino Migliucci.

Cara Paola,
desidero scriverTi una lettera che spero Ti arrivi, in qualche modo, perché ne sento, ne sentiamo, il bisogno, per provare a lenire un dolore straziante.
Eri contenta, sabato, per i due giorni trascorsi insieme, per i lavori del Tuo Osservatorio sulla difesa d'ufficio, per essere stata a contatto con tanti colleghi e per i tanti giovani presenti.
L'ultimo ricordo che ho di Te è a Rimini, mentre mi vieni incontro sorridente e mi informi di avere inviato una nuova versione delle osservazioni predisposte dal Tuo Osservatorio sulle linee guida varate dal C.N.F. sulla difesa d'ufficio.
Sì, perché non eri soddisfatta di quelle trasmesse qualche giorno prima e, con la Tua solita competenza e puntualità, volevi rivederle, perfezionista e appassionata come sei.
Naturalmente vanno bene, come andavano bene, peraltro, le prime, perché la riforma della difesa d'ufficio Ti ha visto protagonista assoluta. Le invieremo al C.N.F. entro domani, come Tu avresti voluto venisse fatto.
Conservo i Tuoi messaggi e li sto rileggendo con dolore e con qualche rattristato sorriso, rammentando tutte le volte che con discrezione, in punta di piedi, quasi Tu non volessi disturbarmi nonostante il nostro rapporto affettuoso, mi chiamavi per regalarmi idee e riflessioni, sempre con grande entusiasmo.
Ho registrato nella mente la Tua voce e il Tuo modo affettuoso di abbreviare il mio nome, "Ben".
Abbiamo negli occhi il Tuo viso radioso.
Ti abbiamo descritto come una amica intelligente, leale, generosa, disponibile, competente, preparata, attenta: avremmo potuto trovare altri aggettivi, ma forse non sarebbero bastati a riassumere quello che pensiamo di Te e tutto il bene che Ti vogliamo.
Forse la sintesi migliore è rappresentata dall'immagine di un cuore, il Tuo, così pronto a occuparsi degli altri e ad offrire, con competenza, la Tua disponibilità costante e il Tuo prezioso impegno per la Camera Penale di Roma, per l'Unione, per l'avvocatura intera e per gli ultimi e i più deboli.
Oggi si è parlato di Te, ricordandoTi in tutti i tribunali italiani, e una comunità si è stretta nella commozione attorno a Te e ai Tuoi cari, trovando riconoscimento anche da parte della magistratura, che ha colto quanto Tu fossi importante per noi, manifestando cordoglio non di circostanza.
Sei un ottimo avvocato e una grande professionista, questo lo sappiamo.
Per me, per noi, sei e rimani soprattutto una splendida ragazza, buona, educata, intelligente e solare.
Le lacrime, la tristezza infinita, la disperazione dei Tuoi amici e colleghi di Roma e di tutta Italia dimostrano quanto Tu avessi conquistato l'amicizia e il cuore di tutti, dove rimarrai per sempre.
Ciao. Un bacio.
Beniamino






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Open Day Dell'Unione Camere Penali
Rimini 10-11 giugno 2016


L'entusiasmo che ha accompagnato la manifestazione dello scorso anno e la partecipazione di un gran numero di iscritti, specie fra i più giovani, ha convinto l'Unione delle Camere Penali Italiane a ripetere la bellissima esperienza dell'anno passato.
Due giorni dedicati al dialogo e all'approfondimento con i componenti della Giunta, gli Osservatori, le Commissioni ed il Centro Marongiu, sui temi fondamentali della nostra associazione e sui valori tradizionali che ci uniscono.
Anche quest'anno siamo ripartiti dalla storia dell'Unione ricordando una delle più importanti conquiste, la modifica dell'art. 111 della Costituzione.
Di seguito i link alla pagina dedicata sul sito dell'Unione al programma dell'evento.



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Mercoledì 15 giugno 2016, ore 14.30 - Auditorium Consiglio dell'Ordine

Le nuove disposizioni in tema di diritti della persona offesa:
verso un processo Magna Charta della vittima?



La Scuola della Camera Penale, in collaborazione con la Fondazione per la Formazione Forense dell'Ordine, ha organizzato un convegno di approfondimento sulle innovazioni legislative apportate dal D.Lgs. 212/2015, del 15 dicembre scorso, che dà attuazione alla direttiva europea in tema di "norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato".
Il decreto ha introdotto nel nostro ordinamento processuale numerose innovazioni, alcune di rilevante significato, e segue, peraltro, altre e precedenti innovazioni del recente passato, di segno forse più modesto e certamente meno sistematico, così da dar vita ad un complesso di norme oramai piuttosto nutrito.
Alla illustrazione delle novità legislative abbiamo affiancato una riflessione più 'politica' sulle tendenze evolutive del sistema, che sembra orientarsi verso la creazione di un complesso di tutele processuali della vittima che talora rischiano di entrare in collisione con i principi di garanzia del processo penale. Se infatti numerosi dei (nuovi e tradizionali) diritti garantiti alla vittima non determinano alcuna diminuzione di garanzie per l'imputato (diritti di informazione, di assistenza linguistica, ed anche le misure di protezione personalizzate per la persona offesa vulnerabile), altre determinano invece un effettivo pericolo di compressione dei diritti di difesa: si pensi, per tutti, ad una certa tendenza alla 'fuga' della vittima-testimone dalla cross examination dibattimentale, con impropria (o almeno non sempre opportuna) accentuazione degli automatismi di audizione anticipata, in incidente probatorio, fuori del dibattimento e non di rado con limitazioni al controesame.
Il dibattito è già vivace, e tocca aspetti molto sensibili del nostro sistema processuale.
Di qui il titolo provocatorio dell'incontro, che evoca la celebre definizione che von Liszt dette del codice penale (e che può estendersi all'insieme delle norme processuali penali), alla cui stregua le norme apparentemente intese a 'punire' fungono in realtà da argine di garanzia al potere punitivo: titolo provocatorio in senso proprio, perché vorrebbe suscitare un dibattito aperto e possibilmente molto franco.



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Astensione dalle udienze penali
dal 24 al 26 maggio 2016



La Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane ha proclamato "l'astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale degli avvocati penalisti nei giorni 24, 25, 26 maggio 2016".

"Contro una riforma asistematica del processo, contro lo slogan "prescrizione più lunga e processi più brevi", un ossimoro per coprire le carenze organizzative che portano oltre il 70% dei processi a prescriversi nel corso delle indagini preliminari, contro una riforma della prescrizione che non accorcia, ma allunga i tempi del processo, violando la presunzione di innocenza, il diritto alla vita degli imputati.
Contro la attuale normativa in tema di intercettazioni del tutto insufficiente a garantire la riservatezza delle comunicazioni di coloro che occasionalmente (o indirettamente) vengano intercettati, e per la distruzione delle intercettazioni irrilevanti ai fini della "prova del reato".
Contro ogni ulteriore estensione del "processo a distanza" ai processi penali con detenuti. Per ribadire la critica agli strumenti del "doppio binario", del regime speciale del 41 bis ord. pen. e dell'art. 146 bis att. c.p.p.
Contro l'interpretazione delle norme, processuali e sostanziali, in materia di misure cautelari reali ed in materia di utilizzo degli strumenti di captazione intrusivi.
Contro questa nuova pericolosa spinta autoritaria, ispirata e alimentata da vari settori della magistratura che alimentano il conflitto aperto dalla Magistratura associata nei confronti della Politica, che deve preservare la propria indipendenza dalla magistratura e sottrarsi, con eguale autorevolezza ed autonomia, alla azione condizionante del populismo.
Astensione per far sentire la voce dei penalisti a sostegno dell'autonomia del Legislatore, per ricordargli il suo vincolo ai valori della Costituzione, ed il legame indissolubile dei principi del contraddittorio, dell'immediatezza, del giusto processo e della ragionevole durata, con la libertà di tutti e con la vita della nostra stessa democrazia."


Per leggere il documento della Giunta per intero, clicca qui.
Per visitare la pagina del sito dell'Unione dedicata all'astensione, clicca qui.
Per visualizzare i manifesti realizzati per illustrare le ragioni dell'astensione, clicca sui link indicati di seguito per ciascun tema:
giusto processo
intercettazioni
prescrizione



La nota stampa della nostra Camera Penale
Assemblea aperta del 24 maggio al Palazzo di Giustizia

Pubblichiamo la nota inviata alla stampa locale dalla nostra Camera Penale, in occasione dell'astensione.

"Il 24, 25 e 26 maggio 2016 gli Avvocati penalisti si asterranno dalla attività difensiva in tutte le sedi giudiziarie di Italia.
L'Unione delle Camere Penali Italiane ha indetto la protesta contro la riforma del processo penale che sembra in dirittura di arrivo e che non solo si presenta, nel progetto, in disarmonia con il sistema, ma, per l'ennesima volta, comprime le garanzie difensive in nome di spinte populiste e securitarie.
E' il caso del processo a distanza, o dei paventati interventi in materia di intercettazioni.
I Penalisti intendono protestare anche contro la ipotesi di allungamento della prescrizione, soluzione che certo non accorcia i tempi del processo, ma anzi li allunga, non affrontando - peraltro - le carenze organizzative che fanno sì che la vera causa della prescrizione si annidi nei tempi dilatati delle indagini.
Nei giorni della astensione i progetti di riforma saranno oggetto dei lavori parlamentari e i Penalisti intendono far sentire la loro voce a sostegno della autonomia del Legislatore e per ribadire i principi del giusto processo impressi nella nostra Costituzione.
A Palazzo di Giustizia di Firenze, nella mattinata del 24 maggio 2016, gli Avvocati esporranno le ragioni della loro protesta."





Manifestazione nazionale del 25 maggio a Roma

Chi è interessato a partecipare alla manifestazione, prenda contatti con Eriberto, Vanina o Luca B.
Stiamo organizzando il viaggio della delegazione fiorentina, in modo da andare tutti assieme in treno.






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Un importante convegno in tema di princìpi del giusto processo
ed errore giudiziario







Prenotazione colloqui in carcere via e.mail
Al via la fase sperimentale


Alla fine ce l'abbiamo fatta: anche a Sollicciano potremo effettuare la prenotazione del colloquio con i nostri assistiti anche via e-mail.
In allegato troverete la comunicazione ufficiale e le indicazioni pratiche per la prenotazione via e-mail.
Con l'Osservatorio Carcere, tuttavia, abbiamo subito segnalato alla Direzione di Sollicciano che, pur apprezzando questa nuova modalità di prenotazione, così come la possibilità di utilizzare i telefonini nel tempo dell'attesa, non condividiamo le limitazioni in tema di numero massimo di colloqui o di tempo complessivamente disponibile.
I Protocolli di altre carceri - abbiamo fatto notare - prevedono un tempo doppio.
Abbiamo altresì rivendicato il diritto di ogni difensore di far valere deroghe a proprio insindacabile giudizio.
La Direzione ha preso atto delle nostre indicazioni e manifestato dipsponibilità a diverse soluzioni all'esito di una prima fase di sperimentazione.
Per parte nostra, questa fase non avrà durata superiore ad un mese, e per questo ci siamo aggiornati a fine aprile.
In questo periodo di tempo, invitiamo tutti i Soci a far pervenire ai Colleghi dell'Osservatorio ogni segnalazione su disfunzioni o altre esigenze incompatibili con quanto disposto dalla Direzione del Carcere, che ci ha peraltro assicurato - anche in questa fase di sperimentazione - una gestione collaborativa delle previsioni.
Vigileremo su quel che accadrà nelle more, e vi terremo aggiornati.




Cambiare le cose, cambiare il pensiero

"Siamo oramai da tempo convinti che nessuna riforma della giustizia sia destinata al successo se non si incide sugli equilibri ordinamentali. E per aprire spazi nuovi ai futuri equilibri non basta cambiare le cose (le norme, i codici.), occorre cambiare anche i pensieri. O forse, non è possibile cambiare le cose se non cambiando anche i pensieri. Una società matura, nella quale sia sedimentata la consapevolezza che i diritti processuali dell'imputato siano il riflesso delle libertà e dei diritti di tutti i cittadini, produce un sistema processuale moderno e liberale. Un paese nel quale l'opinione pubblica sia orientata a pensare che le garanzie degli accusati riguardino solo i colpevoli, produce evidentemente un sistema processuale primitivo ed autoritario, esposto alle ingiurie del giustizialismo."

Si apre così un importante documento della Giunta dell'Unione delle Camere Penali, in tema di riforma della giustizia.
Per leggere il documento per intero, clicca qui.




Rosario


Rosario Bevacqua ci ha lasciato.
Ciascuno di noi serba il personale ricordo dell'Avvocato che egli era: arguto, meticoloso, giurista preparato, oratore tra i più brillanti ed efficaci.
Un grande Avvocato, insomma.
Tutti ne ricordiamo lo straordinario tratto umano.
Senza perifrasi, un autentico galantuomo.
Richiesto di definirlo in una sola parola, probabilmente tutti adopereremmo la medesima espressione: un signore.
Affettuoso, sorridente, accogliente con tutti, specie coi più giovani: pronto alla battuta arguta, senza eccessi, impareggiabile compagno di attese nei corridoi d'udienza.
Ci mancherà, e per questo resterà vivo nel nostro ricordo.



L'Avvocato Tahir Elci ucciso mentre difendeva i diritti civili e politici e la libertà di espressione, e quindi la democrazia.

L'Unione delle Camere Penali Italiane si unisce al cordoglio e allo sdegno per il barbaro assassinio dell'Avvocato Tahir Elci, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Diyarbakir, ucciso mentre difendeva i diritti civili e politici e la libertà di espressione, e quindi la democrazia.

L'Avvocato Tahir Elci, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Diyarbakir, è stato ucciso mentre difendeva i diritti civili e politici e la libertà di espressione, e quindi la democrazia. L'Unione delle Camere Penali Italiane si unisce al cordoglio e allo sdegno per il barbaro assassinio, finalizzato a reprimere opinioni e idee in difesa dei diritti e della democrazia, ed esprime vicinanza e solidarietà all'avvocatura turca e curda, auspicando altresì che la comunità internazionale stigmatizzi con decisione l'accaduto, e si impegni per la tutela della democrazia e dei diritti inviolabili delle persone.



Altre notizie



Si è tenuto il 24 febbraio 2016 il primo incontro di formazione organizzato, per il nuovo anno, dalla Scuola di formazione della nostra Camera Penale, in collaborazione con la Fondazione per la formazione Forense dell'Ordine degli Avvocati di Firenze.
Si tratta di un evento per l'approfondimento di taluni 'aspetti critici' - come recita il titolo - della più recente legislazione penale, organizzato in occasione della pubblicazione degli ultimi due volumi (l'Aggiornamento 2008-2015 ed il volume sul Diritto penale del Lavoro) del Trattato UTET diretto da Michele Papa, Adelmo Manna, Stefano Canestrari ed Alberto Cadoppi, per i tipi UTET.
Molto qualificato il parterre dei relatori: l'on. D'Ambruoso sulla recente legislazione antiterrorismo, il prof. Manna sugli eco-delitti, il prof. Lanzi sull'autoriciclaggio, la prof.ssa Tordini Cagli sulla 'riscoperta' dell'art. 437 c.p..
Ad introdurre e poi chiudere l'incontro due direttori dell'opera, il prof. Michele Papa dell'Università di Firenze, ed il prof. Cadoppi dell'Università di Parma.

Cena degli auguri


Negli ultimi mesi del 2015 abbiamo organizzato tante iniziative.
Abbiamo lavorato molto.
Per questo abbiamo voluto chiudere l'anno stando un po' insieme, per il solo piacere di incontrarci e, soprattutto, per farci gli auguri per le prossime festività.
Niente dibattito ... solo bollicine!
Ci siamo incontrati per un APERICENA DEGLI AUGURI, il 21 dicembre, nelle belle sale dell'Hotel Tornabuoni Beacci.

Ciclo di incontri "Le recenti riforme penali"

Si sono tenute tra il 28 novembre ed il 19 dicembre 2015 i cinque incontri di studio del ciclo di eventi formativi organizzato dalla Scuola di Formazione per gli avvocati Penalisti della nostra Camera Penale, in collaborazione con la Fondazione per la Formazione Forense dell'Ordine degli Avvocati di Firenze, dedicato alle recenti riforme intervenute negli ultimi mesi.
Per maggiori dettagli, potete scaricare qui la locandina ed il programma dell'evento.
E' stata proposta un'analisi critica della recente stagione di riforme, nella chiave di lettura indicata dal titolo della prima sessione (l'accentuazione della discrezionalità del giudice e del PM).
Numerosa la partecipazione agli incontri da parte dei soci e di altri colleghi, anche di altri Fori.


L'astensione dalle udienze penali
dal 30 novembre al 4 dicembre 2015

Riportiamo di seguito la nota di stampa della nostra Camera Penale sull'astensione nazionale, ripresa dai giornali e dalle emittenti radiotelevisive locali.
L'Unione delle Camere Penali Italiane ha indetto l'astensione degli avvocati dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale per i giorni 30 novembre, 1, 2, 3 e 4 dicembre 2015. In tali date, dunque, i penalisti fiorentini si asterranno dall'attività difensiva.
Con la protesta intendiamo mettere al centro del dibattito sui temi della giustizia la necessità di una riforma organica del processo e la contrarietà agli interventi "spezzatino" che via via si susseguono sotto la pressione mediatica e di improprie spinte securitarie. La soluzione dei drammatici problemi del settore penale non può certo essere quella di allungare, sull'onda populista, i tempi della prescrizione, con l'unico reale risultato di allungare la già incredibile durata del processo, né l'introduzione di nuovi reati fuori da qualsiasi quadro sistematico.
Il Parlamento si appresta ad approvare una riforma del processo nella quale si prevedono limitazioni all'appello e soprattutto la partecipazione a distanza, attraverso la video-conferenza, degli imputati detenuti. E' questa una ipotesi inaccettabile che comprime e mortifica il ruolo delle parti e il principio del contraddittorio che dovrebbe caratterizzare il nostro processo accusatorio: si vorrebbe un'aula senza imputato, e magari anche senza difensore, in nome di esigenze di risparmio e di efficienza, che non possono certo da sole governare la domanda di giustizia. Vi è bisogno di una riforma organica del processo penale che preveda prima di tutto la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e magistrati inquirenti e le razionalizzazioni necessarie per un pieno esercizio del diritto di difesa.
Intendiamo anche protestare contro il realizzarsi di un nuovo modo di rappresentazione del processo, che è sempre più spesso connotato dalla spettacolarizzazione degli aspetti più delicati delle prove e che vede la diffusione del materiale delle indagini sin dalla fase investigativa, così mortificando e condizionando l'accertamento processuale. Addirittura sono emerse situazioni nelle quali materiale investigativo è stato predisposto ad uso esclusivo dei mass-media.
Altro tema della protesta è la scarsità di risorse destinate al settore giustizia - che in molte situazioni hanno già determinato il collasso degli uffici giudiziari - che sempre si risolve nella mancanza di supporti organizzativi e materiali alla attività dei difensori, e dunque in una compressione del diritto di difesa e della dignità della funzione dell'avvocato.
Le Camere Penali intendono, con la loro protesta, informare tutti i cittadini e in particolare gli utenti della giustizia della gravissima condizione in cui versa il processo e chiedere al Legislatore interventi immediati.

La campagna di sensibilizzazione passa anche attraverso la pubblicazione di alcuni manifesti che rendono immediatamente percepibili le ragioni della protesta: per visualizzarli con maggiore definizione clicca qui e qui.
Il 30 novembre 2015 alle ore 12,00 le Camere Penali della Toscana hanno tenuto una conferenza stampa sulle ragioni dell'astensione a Prato, Palazzo di Giustizia, aula Giorgio Ambrosoli: presente anche il Presidente dell'Unione delle Camere Penali, Avv. Beniamino Migliucci.


30 novembre 2015 - "La giornata dei braccialetti"


Da alcuni anni è in vigore anche nel nostro Paese la misura degli arresti domiciliari con supporti che consentono il controllo a distanza (c.d. braccialetti elettronici): un'ulteriore modalità restrittiva per evitare il carcere. Gli apparecchi complessivi a disposizione sul territorio nazionale sono circa 2000. I problemi organizzativi e la limitata disponibilità dei dispositivi ha di fatto impedito il ricorso a questa modalità, nata tra l'altro per contribuire a risolvere il drammatico problema del sovraffollamento carcerario.
Il 30 novembre si è celebrata la giornata nazionale promossa dall'Unione delle Camere Penali per l'applicazione dell'art. 275 bis c.p.p. e 58 quinquies dell'Ordinamento Penitenziario. In tutti i Palazzi di Giustizia si sono tenute iniziative con la distribuzione dei "braccialetti" (+ braccialetti - carcere) ed a Firenze un convegno nazionale (scarica qui la locandina ed il programma). Nel pomeriggio al Punto Einaudi di Firenze, Via Guelfa 22 a/r, la Camera Penale ha illustrato le ragioni dell'astensione e saranno in distribuzione i "braccialetti" (+ braccialetti - carcere).



"Quando l'espiazione diventa occasione di riscatto"


Congresso Straordinario UCPI a Cagliari

Nei giorni tra il 25 e il 27 settembre 2015 a Cagliari si è svolto un congresso straordinario UCPI sui grandi temi della terzietà del giudice e la separazione dei poteri istituzionali. L'evento è stato introdotto, tra l'altro, da un intervento del nostro Presidente Eriberto Rosso, nella sua veste di Presidente del Consiglio delle Camere Penali. Per maggiori dettagli, potete scaricare qui la locandina dell'evento. Potete inoltre trovare resoconti estrapolati dagli atti provvisori del congresso e dai lavori in diretta streaming sul sito dell'Unione delle Camere Penali Italiane, raggiungibile tramite il link presente nel menu laterale di questa pagina.

Presentazione di "Cartongesso" di Francesco Maino

Lo scorso 17 settembre 2015, presso l'Hotel Athenaeum in Via Cavour 88 a Firenze, è stato presentato il libro "Cartongesso - Storia, storie di un avvocato anche per riflettere sulla condizione sociale e professionale del difensore". Ne hanno discusso, fra gli altri e alla presenza dell'autore, il nostro presidente in carica Eriberto Rosso ed il presidente emerito Lorenzo Zilletti. Per maggiori dettagli, potete scaricare qui la locandina dell'evento.

Incontro di studio sulla riforma delle misure cautelari personali

Lo scorso 16 giugno 2015, presso la "maxi-aula" 32 del Palazzo di Giustizia di Firenze, si è tenuto un incontro di studio sulla recente riforma delle misure cautelari personali ad opera della legge n. 47 del 16 aprile 2015. Ne hanno discusso il nostro Presidente Eriberto Rosso insieme al Collega Filippo Viggiano, ai Magistrati Dott. Ponticelli (GIP in Arezzo) e Dott.ssa Improta (Tribunale del Riesame di Firenze), moderati dal Dott. Bouchard di Tribunale di Firenze. L'evento, svolto sotto l'egida della Formazione per la Fondazione Forense, della Scuola della Camera Penale e della Scuola Superiore della Magistratura, ha fornito ai partecipanti crediti formativi. Per maggiori dettagli, consultare la locandina dell'evento.

Visita alla Casa Circondariale NCP Sollicciano di Firenze

Mercoledì 6 maggio 2015, una delegazione dell'Osservatorio e della Camera Penale di Firenze si è recata in visita presso la Casa Circondariale Sollicciano di Firenze, il più popoloso carcere toscano, con i suoi 711 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 494 (statistiche ministeriali aggiornate al 15/03/2015), dove nelle ultime settimane si sono registrati episodi di tensione (suicidi, aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria, un incendio doloso, un'evasione). La delegazione dell'Osservatorio era composta dal responsabile, Avv. Riccardo Polidoro, e dall'Avv. Gabriele Terranova; quella della Camera Penale di Firenze dal Presidente, Avv. Eriberto Rosso, dal referente territoriale dell'Osservatorio, Avv. Luca Maggiora, e dagli Avv.ti Michele Luzzetti e Rosa Todisco.

Trasferimento degli internati dell'OPG di Montelupo Fiorentino alla Casa Circondariale "Mario Gozzini" di Sollicciano

A fronte della ventilata possibilita' che gli internati dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino vengano trasferiti presso la struttura della Casa Circondariale Mario Gozzini di Firenze - Sollicciano, una delegazione della Camera Penale di Firenze, insieme ad una delegazione dell'Osservatorio Carcere UCPI ha visitato la struttura in questione, rilevandone la perfetta funzionalita' allo scopo di recupero sociale del detenuto. Ne deriva quindi l'assoluta contrarieta', da parte della Camera Penale e dell'Osservatorio UCPI, all'ipotizzato trasferimento, poiché determinerebbe inevitabilmente la fine di tale positiva esperienza di recupero sociale degli attuali detenuti della "Gozzini". Per un maggiore approfondimento del tema, potete consultare la rassegna stampa ed il comunicato ad opera del nostro socio Avv. Luca Maggiora, referente dell'Osservatorio Carcere della Camera Penale di Firenze

Convegno in tema di non punibilita' per tenuita' del fatto

Lo scorso 7 maggio 2015, nella maxiaula 32 del Palazzo di Giustizia di Firenze, si è tenuto un convegno sul noto e preminente tema della non punibilita' per tenuita' del fatto. Al convegno hanno partecipato relatori di primissimo piano. Per maggiori dettagli sui relatori potete consultare la locandina dell'evento

Incontro di studio sulle riforme in tema di misure cautelari

Lo scorso 29 aprile 2015, nell'Auditorium del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati presso il Palazzo di Giustizia di Firenze, si e' tenuto un incontro di studio sulla recentissima riforma del codice di procedura penale in tema di misure cautelari. Si sono confrontati sul tema il Prof. Tonini dell'Università di Firenze e l'Avv. Filippo Viggiano, coordinati dal presidente della nostra Camera Penale Eriberto Rosso.

Incontro di studio su tenuita' del fatto

Lo scorso 1 aprile 2015, presso l'hotel Athenaeum di Firenze si e' tenuto un incontro di studio sulle recenti modifiche legislative in tema di particolare tenuita' del fatto. Potete scaricare qui la locandina per maggiori dettagli sull'evento.

La nuova difesa d'ufficio

Lo scorso 23 marzo 2015, presso l'Auditorium A. Zoli dell'Ordine degli Avvocati, all'interno del Palazzo di Giustizia di Firenze, si e' tenuto un incontro di studio sulle nuove regole della difesa d'ufficio. L'incontro attribuisce crediti formativi e potete scaricare qui la locandina dell'evento.

Le Sezioni Unite sul caso Thyssen

Il 12 febbraio 2015, presso l'auditorium dell'Ordine degli Avvocati di Firenze, all'interno del Palazzo di Giustizia di Firenze, si e' tenuto un incontro di studio sulla nota sentenza Thyssen e sulle sue implicazioni su dolo, causalità e responsabilità degli enti. Per maggiori dettagli, potete scaricare la locandina dell'evento.

La fatturazione elettronica

Il 17 febbraio 2015, presso l'auditorium dell'Ordine degli Avvocati di Firenze, all'interno del Palazzo di Giustizia di Firenze, si e' tenuto un incontro di studio sulla fatturazione elettronica, tema sentito dagli avvocati penalisti che richiedono il pagamento erariale della difesa. Per maggiori dettagli, potete scaricare la locandina dell'evento.

Approvato il protocollo di "messa alla prova"

Il Tribunale di Firenze ha pubblicato le linee guida per la sospensione del procedimento e la messa alla prova, concordate tra il medesimo Tribunale, la Procura della Repubblica, il Provveditorato all'Amministrazione penitenziaria per la Toscana, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Firenze e, naturalmente, la Camera Penale di Firenze. Potete scaricare qui il documento.

Lezione del Presidente UCPI Beniamino Migliucci

Lo scorso lunedi' 15 dicembre, presso l'Hotel Athenaeum di Via Cavour 88 a Firenze, si e' tenuta una lezione del Presidente UCPI Avv. Beniamino Migliucci in materia di strategie difensive e obblighi deontologici, che ha visto un'amplissima partecipazione dei soci della nostra Camera Penale.

Corso di aggiornamento professionale sulla responsabilita' del medico

La Camera Penale di Firenze, insieme all'Ordine degli Avvocati e a quello dei Medici di Firenze, ha organizzato un corso sulla responsabilita' penale del medico, articolato in quattro incontri, nei prossimi venerdi' pomeriggio, a partire dal 21 novembre. Per maggiori dettagli potete scaricare la locandina del corso.

Convegno "Delitti e Pena: 250 anni dopo Beccaria"

Gli scorsi 21 e 22 novembre 2014, presso il Cenacolo di Sant'Apollonia in Via San Gallo a Firenze, si e' tenuto un convegno sull'attuale realta' del carcere e sulle ipotesi di ripensamento della risposta detentiva al delitto. Per maggiori dettagli potete scaricare la locandina dell'evento.

Eriberto Rosso eletto Presidente del Consiglio UCPI

Il Consiglio delle Camere Penali, riunito a Roma l'8 novembre 2014, ha eletto il Presidente della Camera Penale di Firenze Eriberto Rosso, a larghissima maggioranza, Presidente del Consiglio delle Camere Penali. Ad Eriberto i complimenti e gli auguri di buon lavoro dalla sua Camera Penale.

Lorenzo Zilletti nuovo responsabile del Centro Marongiu

Il Presidente dell'Unione ha nei giorni scorsi nominato Lorenzo Zilletti quale responsabile del Centro Studi Giuridici e Sociali Aldo Marongiu. A Lorenzo, che lascia il ruolo di coordinatore della Scuola della Camera Penale fiorentina ed assume un così prestigioso incarico, gli auguri della Camera Penale.

Incontro di studio a Pontedera

Lo scorso 14 novembre, presso l'Auditorium del Museo Piaggio a Pontedera, si e' tenuto un incontro di studio dal titolo "La Camera di Consiglio tra segretezza e diritto all'informazione". Sono intervenuti relatori di assoluto rilievo a fornire il punto di vista della magistratura, dell'avvocatura e dell'accademia, con gli interventi ripartiti in una serie di relazioni, al mattino, ed una tavola rotonda, nel pomeriggio. Per maggiori dettagli potete scaricare la locandina dell'evento.

Morire di droga in carcere

A seguito della notizia della morte per overdose di una giovane donna ristretta nel carcere fiorentino di Sollicciano, la Camera Penale di Firenze ha emesso il seguente comunicato stampa, con il quale intende evidenziare, anche all'attenzione della societa' civile e dei mezzi di comunicazione di massa, lo stato di assoluta invivibilita' delle carceri italiane, foriero di esiti inconcepibilmente drammatici come questo.

Eriberto Rosso rieletto Presidente della Camera Penale di Firenze

Si e' tenuta nel pomeriggio di mercoledì 15 ottobre l'Assemblea dei soci della Camera Penale di Firenze, convocata per l'elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo per il biennio 2014-2016. All'esito sono stati proclamati eletti Eriberto Rosso, quale Presidente, e Luca Bisori, Laura Bonifazi, Filippo Cei, Luca Maggiora, Francesco Maresca e Vanina Zaru quali consiglieri. Eriberto Rosso era il Presidente uscente: questo e' pertanto il suo secondo mandato consecutivo alla guida della Camera fiorentina. A seguito dell'elezione, il Presidente ha nominato Filippo Cei vice-presidente, mentre il Consiglio Direttivo ha designato Vanina Zaru e Luca Bisori, rispettivamente, quali tesoriere e segretario dell'Associazione.

Convegno su "Populismo e giustizia penale"

Lo scorso 31 ottobre 2014, presso la Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi in Via Cavour a Firenze, si e' tenuto un convegno sullo scottante e quanto mai attuale tema del rapporto tra populismo e giustizia penale. All'ovvio interesse oggettivo del tema si aggiungeva l'assoluto rilievo dei relatori: i Professori Fiandaca, Giunta e Pulitano', oltre al Dott. Iacoviello della Procura Generale presso la Corte di Cassazione ed al neo eletto Presidente UCPI Avv. Beniamino Migliucci. Per maggiori dettagli potete scaricare la locandina dell'evento.

Incontro di studio sullo stalking

Lo scorso venerdi' 3 ottobre, presso l'hotel Athenaeum di Firenze, si e' tenuto un incontro di studio sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 172 del 2014 in materia di "stalking". L'incontro ha attribuito crediti formativi; potete scaricare qui la locandina per maggiori dettagli sull'evento.

Beniamino Migliucci eletto Presidente UCPI

Al Congresso di Venezia Beniamino Migliucci è stato eletto nuovo Presidente dell'Unione delle Camere Penali Italiane. La Camera Penale di Firenze saluta altresì con soddisfazione l'elezione di Giovanni Flora, nostro past president, alla carica di componente della giunta nazionale UCPI.

Incontro di studio sul diritto al processo penale nella lingua dell'imputato

Lo scorso 12 giugno, presso il Palazzo di Giustizia di Firenze, si e' tenuto un incontro di studio sugli effetti della Direttiva 2010/64/UE e sul tema del diritto, per l'imputato, alla traduzione degli atti processuali quale strumento imprescindibile per una conoscenza effettiva del processo. Sono intervenuti la Prof.ssa Allegrezza dell'Universita' di Bologna, la Dott.ssa Recchione del Tribunale di Torino e l'Avv. Rubini del Foro di Padova, responsabile dell'Osservatorio Europa dell'UCPI. Per maggiori dettagli potete scaricare la locandina descrittiva dell'evento.

In attesa della chiusura del "manicomio criminale"

Avrebbero dovuto essere chiusi quest'anno ma dovremo aspettare il 2015: la proroga della chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e' occasione per mantenere alta l'attenzione sulla più dura delle istituzioni repressive dello Stato. La road map per la chiusura dei sei OPG italiani prevede spazi di autonomia per le amministrazioni regionali e la Regione Toscana potrebbe essere la prima a chiudere la sua struttura di Montelupo Fiorentino. Se ne e' parlato in un incontro a Firenze lo scorso 5 giugno, in cui sono intervenuti sia addetti ai lavori del mondo sanitario e forense, sia esponenti del mondo dei beni culturali, stante il grande valore architettonico della struttura - la Villa dell'Ambrogiana - per la quale, a seguito della chiusura, si apre finalmente una prospettiva di valorizzazione che faccia dimenticare il secolo e mezzo in cui ha svolto il ruolo di contenitore di muta e dolorosa reclusione ed esclusione. Per maggiori dettagli potete scaricare la locandina descrittiva dell'evento.

Incontro di studio sulle ultimissime novità in tema di diritto e processo penale

La Camera dei Deputati ha recentemente licenziato un disegno di legge contenente importanti innovazioni in tema di diritto e procedura penale. L'articolato contiene sia una delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie che disposizioni in materia di messa alla prova e processo agli irreperibili. La Camera Penale di Firenze, rilevata l'importanza della novella legislativa per gli avvocati penalisti, ha prontamente organizzato un primo incontro di studio, nel corso del quale i Colleghi Lapo Gramigni e Luca Bisori - rispettivamente Vice Presidente e Segretario della nostra Camera Penale - hanno illustrato le principali novità normative e le potenziali ricadute applicative, tenuto conto anche del fatto che la legge in questione non prevede (more solito) disposizioni transitorie relative ai procedimenti in corso alla data di sua entrata in vigore. L'incontro si e' tenuto presso l'auditorium dell'Ordine degli Avvocati di Firenze, all'interno del Palazzo di Giustizia, lo scorso 17 aprile; potete scaricare la locandina per maggiori dettagli sull'evento.

Progetto scuole

La Camera Penale di Firenze, con il patrocinio della Provincia di Firenze, ha sviluppato un progetto informativo e formativo rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori.
La prima iniziativa è rivolta all'Istituto Statale per Geometri e Commerciale "Salvemini - Duca D'Aosta" di Firenze e si articolerà in tre incontri, come meglio descritto nella locandina recante i dettagli dell'iniziativa. L'obiettivo perseguito dalla Camera Penale è l'approfondimento con i giovani della realtà del processo penale, mostrando in concreto i suoi vari aspetti per far comprendere come nasce la risposta giudiziaria e, in particolare, far conoscere il ruolo dell'avvocato quale rappresentante di diritti.

Inaugurazione dell'anno giudiziario per i penalisti a Firenze

Il 1 febbraio 2014, nella suggestiva cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, si e' tenuta l'inaugurazione dell'anno giudiziario del penalista. La manifestazione è stato un evento davvero straordinario. Sono giunti avvocati da tutti i distretti d'Italia, per un totale di oltre 400 presenze. Nell'ambito della manifestazione, di particolare interesse e' stato il confronto con i tre presidenti delle Commissioni ministeriali (Canzio, Palazzo e Giostra) e con i dirigenti dell'Ufficio legislativo del Ministero sui progetti di riforma in fase di studio. La Camera Penale di Firenze ringrazia tutti coloro che hanno partecipato all'evento, contribuendo al suo successo.

Corso di aggiornamento sull'esecuzione penale

La Camera Penale di Firenze, con la sua Scuola di Formazione degli Avvocati Penalisti, ha organizzato un approfondito corso di aggiornamento sull'esecuzione penale, che si terra' in sei sessioni, dal 14 febbraio al 15 marzo 2014. Il corso, ricco di relatori di primissimo piano e denso di contenuti di grande interesse per gli avvocati penalisti, è soggetto ad un numero massimo di 200 partecipanti e fornira' crediti formativi in ragione di uno ogni ora di effettiva presenza. Per l'iscrizione, e' sufficiente effettuare un bonifico di euro 120,00 alle seguenti coordinate bancarie: Camera Penale di Firenze, IBAN IT10K 08673 02803 0330 0013 0260 e inoltrare la relativa contabile via mail all'indirizzo email scuolaformazionecamerapenalefi@gmail.com . Le ricevute di pagamento verranno consegnate in occasione della primo incontro del 14 febbraio 2014. Per maggiori dettagli sul programma e sui relatori, potete scaricare qui la locandina con i dettagli del corso.

Presentazione del libro del Garante dei detenuti

Il 3 febbraio 2014 e' stato presentato il libro "Volti e maschere della pena" di Franco Corleone - Garante delle persone sottoposte a misure restrittive per la Toscana - ed Andrea Pugiotto, Ordinario di diritto costituzionale nell'Universita' di Ferrara. All'incontro parteciperanno i nostri soci Lorenzo Zilletti - responsabile della Scuola di Formazione della Camera Penale - e Michele Passione - componente dell'Osservatorio Carcere dell'Unione delle Camere Penali Italiane. Potete scaricare qui la locandina con i dettagli dell'evento.

Incontro di studio sui reati di immigrazione

La Scuola Forense di Prato ha organizzato, per il 20 gennaio 2014, un incontro di studio sui reati di immigrazione e sulla giurisprudenza, in materia, della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Potete scaricare qui la locandina con i dettagli dell'evento.

Raccogliere i frutti dell'astensione

L'astensione di metà gennaio ha avuto larga partecipazione. La prossima tappa di lavoro sara' costituita dalla ripresa dei contatti con i capi degli uffici per ottenere alcuni provvedimenti, al fine di eliminare quantomeno le disfunzioni piu' gravi. I Colleghi della Camera Penale stanno predisponendo un libro bianco per raccogliere gli esempi più significativi di problematiche da risolvere.

Conferenza sulle indagini difensive

Martedi' 10 dicembre, presso l'Auditorium dell'Ordine degli Avvocati di Firenze, l'Avv. Giuseppe Taddeucci Sassolini ha tenuto una conferenza sul delicato tema delle indagini difensive. Per maggiori dettagli potete scaricare qui la locandina dell'evento.

Incontro di studio su "Diritto di difesa e processo per direttissima"

Lunedi' 25 novembre, presso l'Auditorium dell'Ordine degli Avvocati all'interno del Palazzo di Giustizia di Firenze, si e' tenuto un incontro di studio avente ad oggetto il tema del giudizio per direttissima e le sue ricadute in tema di diritto di difesa. Ne hanno discusso l'Avv. Aurora Matteucci, della Camera Penale di Livorno, e l'Avv. Michele Verrucchi, della nostra Camera Penale. Nell'occasione, e' stato presentato il volume di Alessandro Trinci e Valentina Ventura "Il giudizio direttissimo", edito per i tipi di Giuffre'. Per maggiori dettagli potete scaricare qui la locandina dell'evento.

Seminario sulle recenti novita' normative

Lo scorso 3 ottobre, presso l'Auditorium dell'Ordine degli Avvocati di Firenze nel Nuovo Palazzo di Giustizia di Viale Guidoni n. 61, si e' tenuto un incontro avente ad oggetto le recenti novita' normative, di cui ai decreti legge nn. 78 del 2013 (c.d. "svuotacarceri") e 93 del 2013 (c.d. "violenza di genere"). Ne hanno parlato gli Avvocati Michele Passione e Valeria Valignani, della nostra Camera Penale. Potete scaricare qui la locandina dell'evento.

Seminario sull'identità dell'Avvocato

In preparazione del Congresso di Genova, il 5 settembre 2013 a Poggibonsi (SI) si e' tenuto un seminario sull'identità dell'avvocato: l'associazione, la figura sociale, la condizione economica, il ruolo processuale. All'incontro hanno partecipato, in qualità di relatori preminenti, il Prof. Avv. Gaetano Insolera di Bologna e l'Avv. Francesco Petrelli di Roma. L'incontro ha avuto dimensione distrettuale e ha attribuito crediti formativi in materia deontologica, in ragione di un credito per ogni ora di effettiva presenza. I lavori si sono svolti nella suggestiva sede della Sala Convegni della Fortezza del Cassero di Pogibonsi, con una vasta partecipazione di tutte le Camere Penali della Toscana.

Approvato il protocollo per i lavori di pubblica utilita'

La Camera Penale di Firenze ha firmato il protocollo per i lavori di pubblica utilita'. Si tratta di un passo importante verso l'effettiva introduzione di misure alternative alla detenzione, atte a favorire il recupero e il reinserimento sociale del condannato. Potete scaricare qui il protocollo nel suo testo integrale.

Eriberto Rosso e' il nuovo presidente della Camera Penale di Firenze

Nell'ambito dell'assemblea dello scorso 19 ottobre, la Camera Penale di Firenze ha rinnovato i propri vertici.
Il nuovo presidente è Eriberto Rosso, collega che non ha bisogno di presentazioni e forte di una vasta esperienza anche in seno alla giunta nazionale UCPI.
Con lui, sono stati eletti i nuovi membri del direttivo, oggi composto da Lapo Gramigni (vicepresidente), Luca Bisori (segretario), Vanina Zaru (tesoriere), Laura Bonifazi, Filippo Cei e Michele Passione.
Il nuovo presidente ha espresso un sentito ringraziamento al presidente uscente, Giovanni Flora, per il lavoro svolto, unitamente al suo direttivo, negli ultimi quattro anni.

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