“La tutela dei diritti di fronte alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo: i frutti dell’albero avvelenato e il principio dell’inevitabile scoperta”, si terrà il 21 giugno prossimo (dalle 14 alle 19) presso il Polo delle Scienze Sociali di Novoli, Via delle Pandette, 35 – Firenze – Edificio D6 – Aula 1.18
Si tratta di un interessantissimo incontro, organizzato dal Centro Universitario “L’altro diritto” e dalla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Firenze, nell’ambito del programma “Clinica legale”, che prevede una simulazione di processo innanzi alla Corte EDU ed una successiva conferenza.

Il caso su cui gli studenti si cimenteranno riguarda gli effetti delle prove illegalmente assunte sugli atti derivati, tema su cui c’è una certa tensione tra l’orientamento prevalente in Italia e quello della Corte EDU. Le argomentazioni addotte dalle parti muoveranno dalla giurisprudenza della Corte EDU e da quella della Cassazione, tenendo presente anche il dibattito statunitense sul tema.
La simulazione si terrà in lingua inglese, lingua ufficiale della Corte, e, per consentire al pubblico di seguire con precisione, sarà fatta una succinta traduzione consecutiva e alcuni materiali saranno messi a disposizione in anticipo. Lo stesso accadrà per la relazione del prof. Paulo Pinto de Albuquerque (giudice della Corte EDU).

All’apertura dei lavori, saranno svolti i saluti della Prof. Patrizia Giunti (Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze), del Prof. Paolo Cappellini (Presidente della Scuola di Giurisprudenza) e del collega Sigfrido Fenyes (Vice presidente dell’Ordine degli Avvocati di Firenze).
Dopo a simulazione, seguirà una conferenza moderata dal Prof. Emilio Santoro (Università di Firenze e Direttore L’altro Diritto Centro Interuniversitario), nella quale interverranno quali relatori
il Prof. Paulo Pinto de Albuquerque (Giudice Corte EDU), il Dott. Mauro Palma (Garante Nazionale dei Diritti dei detenuti), il Dott. Andrea Tamietti (Vice-cancelliere Corte EDU) e l’Avv. Luca Bisori (Presidente della Camera Penale di Firenze).

L’incontro è in corso di accreditamento per l’attribuzione di 4 crediti (1 in materia obbligatoria e 3 in materia non obbligatoria).

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