Fabrizio Corbi è stato uno dei padri del nuovo processo penale. Protagonista di tante cause importanti. Impegnato, nell'Accademia e nella esperienza professionale, per la difesa dei principi del giusto processo consacrati nell'art. 111 Cost.

Presidente della Camera Penale di Firenze nei primi anni '90 e poi Presidente della Unione delle Camere Penali Italiane, in questa sua veste protagonista della stagione forse più drammatica per la difesa dell'impianto del codice accusatorio, quando è stato necessario opporsi ad una cultura giuridica insensibile alle nuove regole del contraddittorio.
Laico, liberale, appassionato studioso, sempre in prima fila nell'impegno associativo. I penalisti partecipano al dolore per la sua scomparsa e nel ricordo dei suoi insegnamenti ereditano un testimone di grande responsabilità.

Eriberto Rosso
13 ottobre 2016

Un ricordo del prof. Corbi è stato pubblicato anche sul sito dell'Unione delle Camere Penali Italiane